Wednesday, 12 September 2012
Tuesday, 4 September 2012
A BIG BED
Annoyed me before, when you were in bed with dirty feet of sand. Now spend my nights looking for those grains. (Padua poet)
Mi infastidivo, prima, quando venivi a letto con i piedi sporchi di sabbia. Ora passo le notti a cercare quei granelli. (Poeta padovano)
How big is a bed ... How little space occupied my slim body in a single night ... Not all of this .. I hug myself in a fold of this pure whiteness and I enshroud an obscure solitude,it is hard to fall asleep with so much space. How many sounds are hidden in an empty room. Reverberate of silence, echoes disturb the soul, mine, and is still laid down.
How large is a bed with nothing to contend with, a body to which annoy, feet, rub. Huge, today is this my bed, an ocean of sheets, mountain of pillows.
you shook me to the sleep, far away, my beloved. (
Quanto è grande un letto... Quanto poco spazio occupa il mio esile corpo in una sola notte... Non tutto questo.. Mi stringo dentro una piega di questo candido biancore e sono avvolto dall'oscura solitudine, è difficile ora addormntarsi con
Mi infastidivo, prima, quando venivi a letto con i piedi sporchi di sabbia. Ora passo le notti a cercare quei granelli. (Poeta padovano)
How big is a bed ... How little space occupied my slim body in a single night ... Not all of this .. I hug myself in a fold of this pure whiteness and I enshroud an obscure solitude,it is hard to fall asleep with so much space. How many sounds are hidden in an empty room. Reverberate of silence, echoes disturb the soul, mine, and is still laid down.
How large is a bed with nothing to contend with, a body to which annoy, feet, rub. Huge, today is this my bed, an ocean of sheets, mountain of pillows.
you shook me to the sleep, far away, my beloved. (
Quanto è grande un letto... Quanto poco spazio occupa il mio esile corpo in una sola notte... Non tutto questo.. Mi stringo dentro una piega di questo candido biancore e sono avvolto dall'oscura solitudine, è difficile ora addormntarsi con
così tanto spazio. Quanti rumori si nascondono in una stanza vuota. Rimbomba di silenzi, echi turbano l'anima, mia, e rimane stesa.
Quanto è vasto un letto senza nulla con cui lottare, un corpo a cui infastidire , i piedi, sfregare. Enorme , è oggi sto letto mio , un oceano di lenzuoli , montagna di cuscini.
Mi turbi l'addormentarmi, lontana, mia amata.
Quanto è vasto un letto senza nulla con cui lottare, un corpo a cui infastidire , i piedi, sfregare. Enorme , è oggi sto letto mio , un oceano di lenzuoli , montagna di cuscini.
Mi turbi l'addormentarmi, lontana, mia amata.
Monday, 20 August 2012
18August, everyday
Labels:
Emergent,
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lyric,
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poem,
poem ermetica,
poesia,
politic,
psychology,
read poetry,
sex,
short,
son,
trokkia,
urban,
verse,
war
Saturday, 28 July 2012
I Poeti
I poeti sono nati per scrivere .
Avrei voluto essere un poeta,
Ma a me, mi tocca morire.
Poets are born to write.
I would have been a poet,
But to me, I have to die.
Avrei voluto essere un poeta,
Ma a me, mi tocca morire.
Poets are born to write.
I would have been a poet,
But to me, I have to die.
Monday, 16 July 2012
Titub-armenti
Lasci cadere, di nuovo, un barlume di spontanea tua umanità.
Essa cede.
Si rompe.
Raccolgo i pezzi.
Umana fragilità di serafica bellezza.
You drop it , again, a glimmer of your spontaneous humanity.
It transferred.
Breaks.
I collect the pieces.
Human frailty of seraphic beauty.
Essa cede.
Si rompe.
Raccolgo i pezzi.
Umana fragilità di serafica bellezza.
You drop it , again, a glimmer of your spontaneous humanity.
It transferred.
Breaks.
I collect the pieces.
Human frailty of seraphic beauty.
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Location:
Cupra Marittima AP, Italia
Saturday, 30 June 2012
Dad's dreaming- Sogno di Padre
It would have been nice to play with you.
Divide the infinite space of a house,
The deep silence, the deafening breath of you, who you sleep.
Meet you in the hallway or while you crawling.
I'd seen tapping their feet,
shook hands, washing your hair,
would give me a smile.
The books made into small pieces,
the walls blurred with the Fiber-tip pens
and the innocence of the guilty
and the popular indulgence
I know, now, with the lonely,
it rests in his loneliness,
an exempt palace.
It falls only, Lying on the ground.
Sarebbe stato bello giocare con te.
Dividere lo spaZio infinito di una casa,
Il profondo silenzio, 'assordante respiro di te, che dormi.
Incontrarti in corridoio , o mentre gattoni.
T'Avrei visto battere i piedi ,
Stretto le mani, lavato i capelli ,
M'avrebbe dato il sorriso.
I libri fatti a piccoli pezzi ,
I murI sfumati con gli spiriti
E l'innocenza del colpevole
E l'indulgenza popolare
Mi riconosco ora con chi è solo,
E nella sua solitudine s'appoggia,
Ad un esima reggia
E cade solo, Steso al suolo
Tuesday, 26 June 2012
Sunday, 24 June 2012
1976 Italia Inghilterra 2012
Diurnal reflections of an Italian in London:
For many it is just a meeting, a quirk between two sides, a little more than the normal evening with some moody and some fleeting joy. A chill in the newspaper tomorrow. I know, I understand. Youaren't fuck anything!
But for me that's a bit different. And this diversity is rooted in the culture of reference marks you and me.
So I take every day your underground, read your books, turn over your newspaper's pages, watch your TV, I learn your language, I am attracted by your advertising, I mingle with your crown, pay your taxes, I'm bored to wait for your bus and shut the door of a house on your land. I am grateful for the opportunities that present themselves to me in this land, like today.
Where the sense of rejection for all that's striped red and white turns into something deeper that clash with the blue, my dear, something what not unite but divide.
No let me fall into hypocrisy immigrant who disdains fertile soils where seeding, I know that , today there will be no sympathy for you and for this land, everything will disappear out the door. Today my eyes see the worst, my green eyes today are Blue.
Your Lions meet my Gladiators, fangs against his bare hands, Jaws against Mouth.
Two slavery in comparison.
England Vs Italy.
A ticket to hell or to heaven.
F ** k O **
Saturday, 16 June 2012
Saturday, 2 June 2012
Tuesday, 29 May 2012
Shopping cart' coin
Heavy now, the life,
with shopping bags.
Appear toothpastes, lettuces,
Mushrooms, plastic dishes.
Heavy now your life,
What do you break your fingers
under this weight,
The plastic bags are
hardened
And your fingers instead of bare flesh!
Weighing the cost,
With in life inside,
Juice of the fruit, pancakes for breakfast ...
Eggs to be preserved and semi-skimmed milk.
I wonder if the weight of these things
Corresponds to that of sadness
Of the men who bought them.
Maybe not! Men are even more sad.
with shopping bags.
Appear toothpastes, lettuces,
Mushrooms, plastic dishes.
Heavy now your life,
What do you break your fingers
under this weight,
The plastic bags are
hardened
And your fingers instead of bare flesh!
Weighing the cost,
With in life inside,
Juice of the fruit, pancakes for breakfast ...
Eggs to be preserved and semi-skimmed milk.
I wonder if the weight of these things
Corresponds to that of sadness
Of the men who bought them.
Maybe not! Men are even more sad.
Men don't buy these things, but they are bought by them
Friday, 25 May 2012
Moneta per il carrello
Pesa ora , la vita,
Con le borse della spesa.
Spuntano dentifrici, lattughe,
Funghi piatti di plastica.
Pesa ora la vita,
Che te si spezzano le dita
Sotto quel peso ,
La plastica dei sacchetti è
Acciaio temprato
E le tue dita, invece, d carne!
Pesa la spesa ,
Con dentro la vita,
Succhi d i frutta, frittelle a colazione...
Uova da conservare e latte parzialmente scremato .
Mi domando se il peso di queste cose
Corrisponda a quello della tristezza
Degli uomini che le comprano.
Forse no! Gli uomini sono ancora più tristi.
Gli uomini non comprano queste cose, ma sono comprati da esse
Con le borse della spesa.
Spuntano dentifrici, lattughe,
Funghi piatti di plastica.
Pesa ora la vita,
Che te si spezzano le dita
Sotto quel peso ,
La plastica dei sacchetti è
Acciaio temprato
E le tue dita, invece, d carne!
Pesa la spesa ,
Con dentro la vita,
Succhi d i frutta, frittelle a colazione...
Uova da conservare e latte parzialmente scremato .
Mi domando se il peso di queste cose
Corrisponda a quello della tristezza
Degli uomini che le comprano.
Forse no! Gli uomini sono ancora più tristi.
Gli uomini non comprano queste cose, ma sono comprati da esse
Friday, 18 May 2012
AFFABER
Le analogie tra i grandi maestri e piccoli scrittori seppur poche, tutte iniziano con un foglio inerme dinanzi a loro una lapis come un'arma e una serie di tracce d'inchiostro, come sangue, indelebili . Sono macchie della mente, sangue di idee lasciate ad asciugare, perché a volte, questo sangue, non sia indelebile.
Poi però ci sono gli artisti , e allora cambia il contesto, si parla non di armi, ma di pennelli e dunque il risultato sono delle opere d'arte.
Un pensiero mi preme, quasi ossessivo su questo grande amore non per la musica, ma per un artista equalcosadipiù che ha lasciato una traccia di sangue, un'opera d'arte dentro molti di noi. In me in primis.
mi piace pensarlo un uomo sano, pieno di problematiche, la cui parte di esistenza felice si esprimeva nella sua poesia. Il piacere di averlo incontrato su qualche strada dell'infanzia , ha segnato l'adolescenza e distrutto l'adultità.
Di fatto, l'innominato finora ha lasciato un patrimonio di storie, di poesia e di musica dal valore inestimabile, molti passati per le sue canzoni, i suoi concerti , un cantautore , un pensatore e un maestro con pochi amici "ma buoni".
La cosa meravigliosa delle opere d'arte è che nel corso del tempo rimangono immutate , di certo nell'individuo, ogni singolo momento puo essere un'opera da ritenere d'arte, di fatto occorre un bacino che ci si riconosca in quell'idea, in quel momento altrimenti si cade nella banalità di ritenere un qualcosa egocentricArte ( il che non guasta, certo, ma deve dividersi con il resto). Ad oggi l'arte ha un valore, e spesso ( non sempre) è legato al valore delle cose, della moneta. Le magliette con la "bambina e il palloncino" hanno resto Bansky più famoso di quello che sarebbe stato senza, cosìcome lo squarcio su una tela ha fatto sì che non si trattasse di un errore per un pennello usurato ma di un Fontana .
Dunque alcune opere prescindono e devono prescindere dal valore con cui sono valutate, posizionandosi al di sopra del bene e del male ed essere ammirate ( come il gol di mano di Maradona). Soffermarsi su questo artista non comporta uno spreco di energie ne di tempo, perche credo che tutti abbiamo in mente una sua canzone o chi esso sia.
al di la del tempo, degli anni passati senza la sua original voce, per me è un punto di partenza e un punto di arrivo per molti pensieri sereni.
Non di indole facile , si riscontra dalle molte interviste, dai libri, dalle parole che i suoi piu cari amici hanno speso su di lui, ma emblema di un Italia semplice, di un'ideoligia forte, costante e dunque piena di dubbi.
Di ispirazione a molti di noi, egli è un movimento perpetuo per chi lo ascolta, una canzone che annulla le forze di gravita del pensiero e dona l'assenza d'attrito alle idee.
Il mio è un omaggio, piccolo e insignificante ad un poeta del 900, un evangelista apocrifo, con un forte pensiero morale e una costante ricerca del semplice.
AFFABER
mira la mano che spinge le corde,
le affonda , le spinge , lasciandole intatte.
Ascolta il principio un puro pensiero
nasce , vaneggia e ti lascia mutato.
Rimane all'orecchio un suono
rimane alla mente scintilla di vita.
Ha giocato con le nuvole,
spinto gli uomini a pensare
re e regine senza piu vita in corpo
mariti e mogli traditi verso sera,
svelando la ricchezza dei poveri,
l'accoglienza la casa del nomade,
mescolanza di un ragno e una luna
e bevuto, ma a piccoli sorsi e interroti.
Mi ha svelato il pensiero nudo
che il pudore non avrebbe compreso,
insegnanto che ha contestare non si fa reato,
e gridare la paurosa parola Libertà.
Ho rincorso i tuoi pensieri,
disilluso delle mie certezze,
ho seguito quella cattiva strada,
per consegnare una volta morto
la mia goccia di splendore di umanità .
in direzione ostinata e contraria.
Pure quando si cammina nella stessa direzione degli altri.
sempre.
Friday, 16 March 2012
Welcome
Coi miei occhi, ho visto il cielo e terra.
Mi son lasciato da essi ammaliare.
Con le mani ho toccato il the bollente,
il pelo del gatto scivolato tra le dita.
Udito di lontano con queste mie orecchie
il treno arrivare e il fulmine tuonare.
I miei pensiero sono arrivati alla colonne d'Ercole
ho danzato per un poco con l'ultima stella del pianeta,
ero solo, e non avevo paura.
Ma l'anno che verrà, sorge domani
e vede tutte le forme , i colori: nuovi.
Domani inizierò coi i tuoi a vedere
la luce avrà un'altro sapore,
mi si mescolerà il tatto con l'udito,
mi piacerà.
Mi farò piacere la compagnia.
Saremo in grado di nutrirci di notte e di giorno
le parole saranno dei lunghi silenzi
finché sarà insopportabile vivere insieme, mio amore.
L'intolleranza sarà l'aria di qualche giorno
che tanto i venti di primavera porta sempre via con sé.
Per questo lo faremo.
Per sentirci leggeri.
Per veder fiorire le viole.
Welcome.
Monday, 6 February 2012
RIMBORSO RYANAIR
La inoltro io, è della mia ragazza. Il mio indirizzo è riccardogentile@hotmail.com
BUONGIORNO,
volevo far presente a tutta la compagnia e società Ryanair che le
modalità di gestione del customer service è il peggiore il assoluto.
Non solo per la mancanza di assistenza e di indisponibilità da parte di qualsiasi
dei vostri operatori, ma anche per la precarietà delle info su qualsiasi
aeroporto. Non siete in grado di disdire un benedetto aereo un paio d'ore prima
della partenza, perche ci fate arrivare in aeroporto per informarci che il
nostro aereo è stato cancellato. La mia indignazione troverà l'appoggio di
molte persone, vedrete!
E io che pensavo che foste una società "seria" dopo le
pubblicazioni di quegli spot con il nostro Ex-presidente del consiglio che si
faceva una scappatella.
Capisco le vostre ragioni, capisco i voli cancellati, capisco che se
pago un volo 25 € senza tasse, non ho diritto ad un rimborso, mi sta bene; ma
il modo in cui trattate i passeggeri è un non rispetto della dignità umana. Non
ci credete? bene vi faccio il mio esempio:
sig.na ORLANDI VALENTINA
PARTENZA ANCONA-LONDRA STD 5-2-2012 h 10:30
RITORNO LONDRA STD-ANCONA 8-2-2012 h 9:55
CAPITOLO 1 .
SPALA LA NEVE, SCENDE LA NEVE, NO NO NO DANIEL SAN
Il mio volo doveva partire da Ancona-Falconara ieri alle 13 , le possibilità
erano pochissime, certo, mi ero rassegnata dopo che con il mio ragazzo abbiamo
passato più di una giornata davanti ad un pc per cercare di capirci qualcosa. Ma
nulla!
Ieri mattina alle sei mi sono alzata e ho controllato il vostro
sito, quello dell'aeroporto di Ancona e quello di Stansted, dato che se il volo
sarebbe partito da Londra poi sarebbe atterrato o in Ancona o nelle vicinanze e
io avrei potuto avere la speranza di essere dirottata! Ma nulla!
Mi avete fatto venire fino in Ancona, rischiando qualche
inconveniente con la macchina, mi avete cancellato il volo, mi avete detto
"chiami il centro assistenza" (al costo di 1,5€ al minuto, con una
segreteria infinita , senza ovviamente risposta..) e mi avete gentilmente
invitato tornare a casa.
Benissimo.
All'uscita dall'aeroporto di Ancona non ho potuto fare a meno di
alzare lo sguardo ed incrociare 6/7 addetti intenti con delle pale a spalare la
neve.
Sorvolando sulle tecniche di accudimento di un aeroporto di cui non
voglio nemmeno parlare, ma è possibile che non siate stati in grado di
informarci della cancellazione del suddetto volo?
CAPITOLO 2 C’E’ POSTA PER TE
Tornata a casa contatto il mio ragazzo che nel frattempo si era
preso 3 giorni liberi dal lavoro, informandolo (cosa che un po si aspettava
anche) che non sarei mai arrivata a Londra.
Guardando le previsioni meteo( per info consultare www.ilmeteo.it ,
www.skymeteo.it. , www.bbcweather.com .. magari vi sfuggisse) ci siamo resi
conti che il giorno seguente sarebbe stato uguale con qualche schiarita. Dopo
aver consultato un numero di persone tra le 350 e le 420 (amici, conoscenti,
piloti) ovviamente non avendo avuto alcun riscontro da nessuno dei vostri enti ci accorgiamo che vi siete
lasciati sfuggire un gesto d'amore verso i customer : una mail.. che carini!!
"Ryanair è spiacente di informare i passeggeri che a causa
delle condizioni atmosferiche averse il suo volo è stato cancellato."
Ma vabene Ryan, dont' worry. Non è certo colpa tua.
Nella mail posso cambiare il volo con un 'altro volo SOLO DA ANCONA
A STANSTED . Be’ dai gentili pero mi fanno riprenotare il volo gratis.
Poi leggo il “link sarà accessibile fino al 12/02/2012." Be
mica male dai, ho una settimana, decido di riprenotare un volo per fine
febbraio dato che la prossima settimana tra 13/2 e il 17/2 sarò impegnata nella
mia sessione di laurea.
Ma ciò mi risulta impossibile. Perche? Semplice : il volo sì che è
riprenotabile ma solo ENTRO il 12/2 2012 .
Calcolando che dovevo tornare l’8-2 , faccio un check di controllo
dei voli e mi accorgo che dal 5 all’8 l’unico volo è il 6-2, oggi per l’esattezza.
Armata di coraggio sapendo che poi non sarei più potuta salire a Londra (e che
comunque avrei perso il mio volo) decido di aspettare, ed in caso, di fare il
biglietto domani mattina, in modo da essere sicura di poter partire o meno. “Comunicazione l’aeroporto rimarra
chiuso fino alle 6:00am”
Poi ricevo una telefonata che mi informa che il volo di domani da
Pescara partirà (con qualche incertezza) quasi sicuramente. Provo a cambiare
cosi il volo da ANCONA-LONDRA in PESCARA-LONDRA.. risultato? Secondo voi…
Eeeesatto impossibile da fare! Mi rassegno e penso ERRONEAMENTE che se
partirà quello di pescara (che ha
Altezza slm: 14 m) forse sarà cosi anche per quello di Ancona (Altezza slm: 15
) (http://www.affari-web.it/aeroporti_italiani.php).
In tutto questo tram tram mi metto a letto alle 2:30 a.m.
CAPITOLO 3
ANCORA-PESCARA 1-0 . LA CURA ZEMAN.
6:25 suona la sveglia.
6:30 realizzo che non sono a Londra dal mio ragazzo.
6:35 accendo il computer e dalla lista “preferiti” seleziono : http://www.stanstedairport.com/#flight
(provando
una leggera tristezza nell’avere tra i preferiti queste 3 opzioni).
7:00 tutto fermo. Comunicazione l’aeroporto rimarra chiuso fino alle
12:00 (poco male l’aereo parte alle 15:15)
7:30 una mia amica mi informa che il volo da Pescara è partito (con
un po di ritardo).
8:00 qualche volo cancellato , cosi sostituisco il caffee con
dell’acqua : “il caffe mi rende nervoso” ( cit. MT).
9:00 tra i vali voli quello per Munich coglie la mia attenzioni :
con
una piccola dicitura accanto “checkin” .
si
riaprono le speranze, un barlume di speranza, fioco, nella neve si accende.
9:05 contatto la Ryanair (cosi gentile)
9:09 nulla
9:10 cambio strategia chiamo l’aeroporto di Ancona(non menzionando
la scaletta di quello che succede, vi assicuro , sinceramente , che ho provato
a contattarli in un numero variabile tra 13 e 17 volte)
9:40 nulla. Poi capisco…SARANNO tutti armati di pala a spalare la
neve e tirar via il ghiaccio a secchiate di acqua calda! Che cretino
9:50 mi riprendo dal viaggio onirico in cui c’è anche la lotta con
uno yeti e realizzo che se voglio partire devo fare qualcosa
9:55 consulto di nuovo
NULLA.
Cioe www.NU.LA.A
10:15 faccio il checkin tanto qualcuno che mi scarrozzi in aeroporto
lo troverò, il viaggio parte alle 15:15 e dovrei essere li per le 14:30, quindi
basta partire alle 13:00 da qui (sono solo 80 km, ma la strada che ho fatto
ieri era completamente ghiacciata.
10:30 strada per arrivare all’aeroporto inagibile (fonte blog) , e
raggiungibile (con enormi difficoltà) solo dalla zona industriale.
Ore 11:00 l’aeroporto di Ancona-Falconara rimarrà chiuso fino alle
17:00 (poco male l’aereo parte alle 15:15), ma cavolo le 15 sono prima delle
17, quindi cosa se ne può dedurre? …
Ore 12: il volo LONDON STD-ANCONA viaggia in direzione Italia con
qualche minuto di ritardo.. cioè?
DulcisInFundo:
ore 13 ..
“06/02/12 Allerta meteo: a causa delle avverse condizioni meteo
l'aeroporto delle Marche rimarrà chiuso fino alle ore 17:00. Per maggiori
informazioni contattare la relativa compagnia aerea”
CANCELLATI TUTTI I VOLI
fino alle 17.. ma non lo potevate dire prima o eravate impegnati a spalare la
neve nella pista?
In caso non sappiate come contattare l’aeroporto:
http://www.affari-web.it/aeroporti_italiani.php
CAPITOLO 4 RIMBORSO LO SCIPPO
Ho inoltrato la richiesta di rimborso ben sapendo che sara misera
perché le tasse non mi saranno rimborsate, e che probabilmente perderò anche i
soldi del viaggio di ritorno ”perché ho già fatto il checkin online”, mea
culpa.
Ma non fa nulla, una sola cortesia: la prossima settimana mi laureo,
e il mio ragazzo già preso i
biglietti per il 14 da Londra a Pisa (se lo sapevamo prima avremmo cambiato
compagnia aerea) ma non fa nulla. Vi prego , se potete, comunicate prima se
quali sono le vostre intenzioni.
GRAZIE
Saturday, 4 February 2012
La rivoluzio' de la neve
la storia inizierebbe piu o meno cosi:
".. le sue rughe, quelle dove un tempo le esperienze rimbalzavano come un sasso di rimpiattino sulle acque del fiume . liscio. abbondanza di elastina.
le cellule allora si impegnavano a mantenere l'ordine liscio delle cose, i pori vivi respiravano , nessun cedimento delle strutture cutanee. poi si sa il collagene come ogni cosa meravigliosa legata alla giovinezza se ne va' come un giovane che decide di partire con una brutta compagnia un passo stretto anche con il fumo e l'alcool, tutto , se lo porta via il vento.
Quei venti li chiamiamo rimpianti passati sulle pelli con la stessa velocita di qualche esplosione, seguito dal quel breve silenzio sacro che sa di morte . il resto sono i ricordi lasciati nelle estroflessioni , nei ghirigori , nelle cicatrici , la pelle prima delle rughe ne incontra tante…
la nevicata del '12. tu non te la poi ricorda, forse le ricordera parde o mammeta..
sara stato febbraio , sci , li primi de lu mese, li jorni de la merla era passati ma facì nu fredde che stacciv' lu chiue'. madonna.
caccuno gia ce l'era detto, da chacche jorno non se parliva d'atro: su facebukke , su whatzappe nzomma stava pe negnie, tutti lo sapeva ma lu padreterno se la stava a tira…
e po alle prime luci del 2 febbraio 2012 lu cielo s'era nerrito da su lu cimitero fino jjo mmare l'aria s'era ngeppita e tutti stava lla dentre case , chi davanti lu foco, chi su lu compiute chi a cucina chi a fa lle mmasciate.
poi mo' tutto de bbotto , come se gniente fusce , nu fiocche bianco. io lo so viste lu primo fiocche , era bill , sembrì na cosa sola co lu celo, a caliva piane piane , danzava e se muvi qua e lla , ma piano , come na cosa delicata , leggiera , soffice. M'a passato denanze e io da la finistra me ne so ccorto , pu pero l'alito ha vi fatte la condenza su lu vetro e me lo so perso. Allora me so ffacciato lla fori e lu fiocco s'era posato su lu corniciò de la finestra . Da loche è stato n'attimo lu temp' de rrizza ll'occhi e milioni di altri piccoli fiocchi su tutta Marà , come na raffica, de botto, come na rivoluzio'. la rivoluzio de la neve.
Da li a poco na bufera, le donne che se sbrigava a rmette lli pochi panni ancora lla fari, li cca' a rebbucchiva dentre casa e la fila de le macchina gia se stava formenne..
nevichette tutta la notte, la bufera si fece tormenta e il bianco per una volta prevaleva su lu niro de la notte.
non cessava di nevicare e questo fu solo per un dispetto che dio fece ad alcuni e un dono che fece ad altri.
la meraviglia fece spazio allo stupore e poi di nuove meraviglia.
Cupra era una sposa con il velo sul volto a immaginanarne i lineamenti e gli occhi scuri , triste, bella e un po maliconica. Forse lasciata dal suo sposo per timore che non sarebbe piu stata cosi bella. A volte la bellezza spaventa sai, come una musica ascoltata e impensabile da risuonare. Eppure quella bellezza è senza madre , indefinita, è arrivata, tutto qui, e tu l'hai incontrata tacita e piena cosi per caso. La bellezza è immortale e quindi intimidatoria sulla vita stessa. Lasciate che Cupra sia spaventosa nella sua bellezza che via garibaldi sia la via di un Re e piazza possenti lo spazio adiacente al paradiso. Lo stesso candore dall'Oasi al Gabry, un solo comune denominatore, neve.
avrei voluto esserci anche io, a baciarti immacolatamente, a dirti che t'avrei amato anche a zero gradi . tutto quella purezza del caso lasciata lì, solo ad aspettare che si sciolga
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