Monday, 6 April 2009

VICINI A LORO

scivolano inevitabilmente le immagini di un tg..
scivolano con le parole di una voce fredda, tesa.
non so bene cosa pensare..non so cosa pensa quella gente, cosa prova la gente che come me osserva o forse "guarda".
questo mio non sapere mi mette terrore addosso, perche penso che non molto lontano da me, persone come me, ora, non hanno piu niente.
pochi attimi, che non ti permettono di pensare, senti qualcosa che si muove sotto il culo, e tu nel sonno profondo non capisci, chissa cosa succede nella tua mente, di certo apri gli occhi realizzi (per quel poco tempo che hai ) e scappi. ti fermi abbracci i tuoi cari, forse, un boato che lascia spazio al gelo, al silenzio ..e la realta sotto i tuoi occhi.
la mia telefonata raggiunge mia madre che stanotte ha tremato insieme a quelle gente 100km li divide.. "eppur si muove".. a casa mia una mela di vetro, un suppellettile, è scivolato danzando su quelle onde della mdre terra.. un danza mortale, che ha condotto quella mela ad una fine certa. lo schianto, un botto.. quello che per newton ha segnato l'inizio di un'idea, per me diviene un incubo ricorrente.
l'idea mi si accavalla nella mente, le immagini di quel telegiornale diventano l'unica alternativa, il mio piccolo cuore sobbalza e penso nella mia ingenuita alla mia famiglia, al pericolo scampato..
mi risolleva quest'idea...
poi pero il velo di terrore ritorna piu forte e piu grave, ritorna e si fa sentire.. perche in fin dei conti a 100km da casa mia.. sotto lo stesso cielo, la stessa pioggia, lo stesso sole,,, alcuni miei "vicini" hanno perso la loro storia, la loro identità... e inevitabilmente provo un senso di rabbia e fa male!
il mio pensiero va ai bambini come sempre ..per sempre..
va a quei bambini ...
la mia risorsa di vita... oggi un po meno risorsa...
non sta a noi dire se si poteva prevedere o no,
non siamo in grado di dare opinioni, giudizi, consigli..
noi ci uniamo ..come possibile a quei pensieri... al quel dramma...
cosi come ci viene..

ho trovato grazie ad un amico questa poesia .. di una signora ricoverata in ospedale im ha attenuato un po quel brivido..ecco a voi

Un raggio di sole


Un raggio di sole
si fa spazio nel regno della notte;
illumina la vita,
lascia ascoltare il rumore del mare,
un mare che lava i dolori del cuore
e che illumina il volto di chi,
nella vita una lacrima ha spento.
Il coraggio di un raggio di sole
penetra nell’animo di chi non sa lottare;
gli racconta la sua storia,
e gli dona l’amore di un tempo
che lascia gradire il ristoro di piccole cose.
Poiché quei raggi …
gocce di rugiada lasciano brillare,
affinché si riesca a trovare
le immense gioie che sorridono al cuore.

Thursday, 2 April 2009

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