Friday, 24 July 2009

Final Wooden House / Sou Fujimoto







































Architects:
Sou Fujimoto Architects
Location: Kumamoto, Japan
Project Team: Hiroshi Kato
Structural Consultant: Jun Sato Structural Engineers
Lighting: Hirohito Totsune
Contractor: Tanakagumi Construction
Design Year: 2005-2006
Construction Year: 2007-2008
Site Area: 89,3 sqm
Constructed Area: 15,13 sqm
Photographer: Iwan Baan


I thought of making an ultimate wooden architecture. It was conceived by just mindlessly stacking 350mm square.
Lumber is extremely versatile. In an ordinary wooden architecture, lumber is effectively differentiated according to functions in various localities precisely because it is so versatile. Columns, beams, foundations, exterior walls, interior walls, ceilings, floorings, insulations, furnishings, stairs, window frames, meaning all. However, I thought if lumber is indeed so versatile then why not create architecture by one rule that fulfills all of these functions. I envisioned the creation of new spatiality that preserves primitive conditions of a harmonious entity before various functions and roles differentiated.
There are no separations of floor, wall, and ceiling here. A place that one thought was a floor becomes a chair, a ceiling, a wall from various positions. The floor levels are relative and spatiality is perceived differently according to one’s position. Here, people are distributed three-dimensionally in the space. This is a place like an amorphous landscape with a new experience of various senses of distances. Inhabitants discover, rather than being prescribed, various functionalities in these convolutions.
This bungalow no longer fits the category of wooden architecture. If wooden architecture is merely something made from wood, then wood itself surpasses the architectural procedures to directly become a “place where people live” in this bungalow. It is of an existence akin to primitive conditions before architecture. Rather than just a new architecture, this is a new origin, a new existence.

Monday, 6 April 2009

VICINI A LORO

scivolano inevitabilmente le immagini di un tg..
scivolano con le parole di una voce fredda, tesa.
non so bene cosa pensare..non so cosa pensa quella gente, cosa prova la gente che come me osserva o forse "guarda".
questo mio non sapere mi mette terrore addosso, perche penso che non molto lontano da me, persone come me, ora, non hanno piu niente.
pochi attimi, che non ti permettono di pensare, senti qualcosa che si muove sotto il culo, e tu nel sonno profondo non capisci, chissa cosa succede nella tua mente, di certo apri gli occhi realizzi (per quel poco tempo che hai ) e scappi. ti fermi abbracci i tuoi cari, forse, un boato che lascia spazio al gelo, al silenzio ..e la realta sotto i tuoi occhi.
la mia telefonata raggiunge mia madre che stanotte ha tremato insieme a quelle gente 100km li divide.. "eppur si muove".. a casa mia una mela di vetro, un suppellettile, è scivolato danzando su quelle onde della mdre terra.. un danza mortale, che ha condotto quella mela ad una fine certa. lo schianto, un botto.. quello che per newton ha segnato l'inizio di un'idea, per me diviene un incubo ricorrente.
l'idea mi si accavalla nella mente, le immagini di quel telegiornale diventano l'unica alternativa, il mio piccolo cuore sobbalza e penso nella mia ingenuita alla mia famiglia, al pericolo scampato..
mi risolleva quest'idea...
poi pero il velo di terrore ritorna piu forte e piu grave, ritorna e si fa sentire.. perche in fin dei conti a 100km da casa mia.. sotto lo stesso cielo, la stessa pioggia, lo stesso sole,,, alcuni miei "vicini" hanno perso la loro storia, la loro identità... e inevitabilmente provo un senso di rabbia e fa male!
il mio pensiero va ai bambini come sempre ..per sempre..
va a quei bambini ...
la mia risorsa di vita... oggi un po meno risorsa...
non sta a noi dire se si poteva prevedere o no,
non siamo in grado di dare opinioni, giudizi, consigli..
noi ci uniamo ..come possibile a quei pensieri... al quel dramma...
cosi come ci viene..

ho trovato grazie ad un amico questa poesia .. di una signora ricoverata in ospedale im ha attenuato un po quel brivido..ecco a voi

Un raggio di sole


Un raggio di sole
si fa spazio nel regno della notte;
illumina la vita,
lascia ascoltare il rumore del mare,
un mare che lava i dolori del cuore
e che illumina il volto di chi,
nella vita una lacrima ha spento.
Il coraggio di un raggio di sole
penetra nell’animo di chi non sa lottare;
gli racconta la sua storia,
e gli dona l’amore di un tempo
che lascia gradire il ristoro di piccole cose.
Poiché quei raggi …
gocce di rugiada lasciano brillare,
affinché si riesca a trovare
le immense gioie che sorridono al cuore.

Thursday, 2 April 2009

T-shirt invisibile





















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Google Me






















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Monday, 9 March 2009

Thursday, 5 March 2009

Notizie dal WEB - MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA - FEMMINILE PLURALE











Sorrisi su Londra

Sorrisi su Londra - Una faccina sorridente vola sul fiume Tamigi: fa parte di un'installazione intitolata «Happy Cloud» dell'artista inglese Stuart Semple, che ha liberato 2057 nuvolette nel cielo di Londra dalla Tate Modern GalleryUna miscela di sapone, elio, aria, colore rosa vegetale, per lanciare in volo un messaggio di allegria in un momento non proprio allegro. Una ogni 7 secondi, ed ogni Happy Cloud aveva una vita massima di circa 30 minuti. Trasportate dal vento, in una mattina coperta, di fronte alla Tate Modern Gallery.

Un Design molto utile.....

Come buttare i soldi dalla finestra.